ARTICOLO/INTERVISTA SUL CORRIERE DELLA SERA

«Il nome della nostra band è legato al primo disco, intitolato “Imperfezioni”, noise e intimo, ma era il 2006, da allora la line-up è cambiata e così il sound». Diviso tra l’Italia e Dublino, dove suona con i SignA, il 33enne milanese Massimiliano Galli (foto) è il leader dei Rumori dal Fondo, domani al Gattò (via Castel Morrone 10, ore 19, ingresso gratuito). «Scrivo musiche e testi collaborando con musicisti vari: nel nuovo “Amanti e reduci” ci sono Lele Battista e Giuliano Dottori degli Amor Fou». Il concerto al Gattò arriva a pochi giorni dalla pubblicazione di un cd live registrato al circolo 75Beat. «In “Amanti e reduci” sono molto presenti gli archi: viole, violoncelli… “Live al 75 Beat” fa emergere questo lato acustico, classico, del disco ed è un modo per uscire dall’ottica delle produzioni lunghe e problematiche: l’idea era di catturare un momento e di buttarlo fuori al volo». I Rumori dal Fondo saranno anche il primo febbraio allo Spazio Senza Tempo (via Capelli 3), altra occasione per ascoltare dal vivo un cd, «Amanti e reduci», che – spiega Galli – trae ispirazione «dalla difficoltà di relazionarsi e dalla mancanza di certezze che caratterizzano la mia generazione». Oltre che da ascolti musicali eclettici: «Spazio dall’elettronica di Four Tet ai Villagers e nell’ultimo lavoro c’è molto del minimalismo di Steve Reich. È interessante cambiare sound a ogni album, da questo punto di vista un modello sono i Radiohead».

Raffaella Oliva, Corriere della Sera, 19/01/2014
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