BEAUTIFUL FREAKS, RECENSIONE IMPERFEZIONI

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Da Milano, i Rumori Dal Fondo, per aspirare a qualcosa di più. “Imperfezioni”, il loro disco autoprodotto in un garage, non ha nulla da invidiare a produzioni super acclamate e sponsorizzate. La band milanese esprime un rock dolce, spigoloso e malinconico che ti lascia con il fiato sospeso per le intere 12 tracce. La voce e le liriche di Massimiliano Galli ci parlano della ricerca della perfezione e del ritrovarsi nella giusta imperfezione e lo fanno con una pulizia espressiva unica. Canzoni come “Derive” , “Post-Atomic Melody” , ma anche “Forme di Fragile Egoismo” e “Traiettorie” esplorano sonorità che ricordano, rimandano, ai Radiohead, ai Marlene Kuntz, al cantautorato italico più fine (vedi Cesare Basile e Marco Parente) . Il tutto è ben retto da una forte componente strumentale a sostegno delle emozioni di ogni singola canzone, con le delicate e decise presenze di piano, synth, programmazioni e glockenspiel. Attendere solamente che qualcuno si accorga di questo progetto.

Emiliano De Carolis

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